martedì 30 settembre 2014

Doppia segnalazione: DRYADEM & EUPHÔNIA

Buonasera a tutti :)
Vi chiedo scusa per l'assenza degli ultimi giorni (la salute continua a fare i dispetti) ma stasera sono qui, pronta, carica e voglio presentarvi le opere di un'autrice che seguo da un po' (e che ho il piacere di conoscere).
Mi riferisco a Marie Albes, creatrice di Dryadem e finalista del concorso indetto da BijJump e Rizzoli


Titolo: DRYADEM
 
Autore: Marie Albes
 
Editore: Self published

Genere: Fantasy

 
Prezzo: ebook 0,99€ ( Versione ridigitalizzata con il racconto finalista al concorso BigJump Rizzoli ), cartaceo 17,50

N° pagine: 269




Sinossi:

Ayres den Adel è conosciuta a Wells per la sua misantropia e la sua ostilità, ma solo chi le è veramente vicino sa quanto sia sensibile. 
E così, fragile e insicura, la ragazza sopravvive allo scorrere dei giorni lavorando ogni istante, cercando in tal modo di soffocare il rimorso per la colpa che l'affligge da anni, una colpa che in realtà ha radici molto più lontane di quello che lei stessa possa immaginare. 
Finché un giorno, la comparsa di un misterioso tatuaggio sulla sua pelle e l'arrivo di James Armstrong - venuto appositamente dall'Alaska per chiederle aiuto - sconvolgono la sua vita passiva. 
La sua stessa percezione del mondo verrà capovolta dal susseguirsi degli eventi, che la rinchiuderanno in una morsa di sentimenti opposti: amore e odio, pace e vendetta. 
Una morsa che Ayres sarà costretta ad affrontare, per rinascere poi come una fenice dalle ceneri che provocherà.








Titolo:EUPHÔNIA

Autore: Marie Albes

Editore: Self publised

Genere: Fantasy

Prezzo: 2,99€ ( link amazon )

N° pagine: 268





Sinossi:

La vita è come una bolla d’acqua, così la vede Ayres con i suoi occhi di Driade.
È variopinta come un arcobaleno – se vista sotto la luce di una stella – ma soprattutto brilla grazie alla presenza di James, l’uomo che ha salvato da un’antica maledizione e di cui è innamorata.
E James adesso è lì, pronto a organizzare il futuro insieme a lei, a dispetto di quello che il destino sembra riservare loro.
Perché una bolla è incantevole, sì, ma anche fragile come un cristallo – allorché la si sfiori con un dito – e un cristallo si spezza in mille frammenti sottili e taglienti, impossibili da riunire.
Così Ayres si trova ad affrontare una forza che da lontano viene a rivendicare la proprietà sul suo corpo di Driade, quella stessa identità che tanto la spaventa e che costringerà lei e le persone amate a seguire un percorso scritto da secoli.

Chi è veramente la Driade? Cosa rotea intorno alla sua figura idolatrata in maniera tanto perversa?
La purezza della Messiah nasconde qualcosa dietro a quel velo candido, qualcosa da cui sembra non poter scappare e che unisce Ayres al dolore, celato silenziosamente nell’Euphônia.